Le fatture non pagate sono routine nell’artigianato, e quasi sempre non c’è alcuna cattiva intenzione dietro: la fattura è finita sotto una pila di carte oppure l’email è finita nello spam. Un processo di sollecito ben strutturato recupera il denaro senza danneggiare il rapporto con la clientela. Ecco come procedere.
La situazione legale in breve
- Non esiste alcun obbligo di inviare tre solleciti. Il modello a tre livelli è una consuetudine, non una legge.
- La clientela cade in mora con il sollecito (art. 102 cpv. 1 CO). Senza sollecito solo se avete concordato in anticipo un termine fisso, ad esempio una data di pagamento precisa nell’offerta accettata o nel contratto (art. 102 cpv. 2 CO); un termine di pagamento indicato solo sulla fattura di norma non sostituisce il sollecito. Dalla mora potete richiedere il 5% di interesse di mora (art. 104 CO).
- Le spese di sollecito può fatturarle solo se sono state concordate contrattualmente, ad esempio nelle Sue CGC o sull’offerta.
- Se la clientela non paga nonostante i solleciti, segue l’esecuzione: domanda di esecuzione presso l’ufficio di esecuzione del domicilio della debitrice o del debitore.
La procedura consolidata in tre livelli
Potete compilare tutti i modelli di testo di questa pagina con i vostri dati direttamente nel generatore di solleciti, stamparli o scaricarli come file Word; lì trovate anche un calcolatore dell’interesse di mora.
Livello 1: promemoria di pagamento (circa 10 giorni dopo la scadenza)
Cordiale, breve, con copia della fattura e nuova sezione di pagamento QR:
Gentile Signor Esempio
Le sarà certamente sfuggita: la nostra fattura n. 2026-041 del 12 giugno 2026, di CHF 2’480.00, risulta ancora aperta. La trova di nuovo in allegato. Possiamo pregarLa di versare l’importo nei prossimi giorni? Nel caso i nostri pagamenti si fossero incrociati, La preghiamo di considerare questa comunicazione priva di oggetto.
Cordiali saluti
Livello 2: sollecito con termine supplementare (circa 10 giorni dopo)
Tono più deciso, con termine chiaro:
Gentile Signor Esempio
Nonostante il nostro promemoria di pagamento del 22 luglio 2026, la fattura n. 2026-041 di CHF 2’480.00 risulta ancora aperta. La preghiamo di versare l’importo entro il 15 agosto 2026. Qualora il pagamento non fosse pervenuto entro tale data, ci vediamo purtroppo costretti a intraprendere ulteriori passi e a fatturare l’interesse di mora.
Cordiali saluti
Livello 3: ultimo sollecito con minaccia di esecuzione
Gentile Signor Esempio
La fattura n. 2026-041 di CHF 2’480.00 risulta ancora aperta nonostante due solleciti. Le concediamo un ultimo termine fino al 29 agosto 2026. Trascorso tale termine, avvieremo l’esecuzione senza ulteriore preavviso. I costi conseguenti saranno a Suo carico.
Cordiali saluti
Se anche questo resta senza esito, presenti la domanda di esecuzione. Oggi si può fare online tramite fornitori eSchKG oppure con il modulo dell’ufficio di esecuzione competente; le spese di anticipo dipendono dall’importo del credito e vengono poi addossate alla debitrice o al debitore.
Cosa rende davvero faticoso il processo
Non è la stesura del sollecito a costare nervi, ma il tenerne traccia: chi ha ricevuto cosa e quando, quale pagamento è nel frattempo arrivato, quale termine sta per scadere? Proprio qui aiuta il software. In MeisterOffice la riconciliazione dei pagamenti della fattura QR abbina automaticamente gli incassi. Per le fatture scadute, l’IA propone un testo già formulato e adatto al livello di sollecito; Lei lo verifica, lo adatta se serve e lo invia con un clic. Nulla viene dimenticato, e il tono resta professionale, anche se il battito accelera guardando l’elenco dei debitori.
Domande frequenti
Devo inviare il sollecito per raccomandata? No. Per l’ultimo sollecito prima dell’esecuzione, l’invio per raccomandata è però consigliabile come mezzo di prova.
Posso telefonare direttamente a clienti abituali invece di sollecitare per iscritto? Assolutamente sì. Una breve telefonata chiarisce molti casi più rapidamente di qualsiasi lettera. Annoti poi brevemente per iscritto l’esito.
Per quanto tempo posso far valere un credito? I crediti derivanti da lavori artigianali si prescrivono dopo cinque anni. Dettagli nella guida Scrivere una fattura come artigiano.
E se la clientela contesta la fattura? Allora non è un caso di sollecito, ma un reclamo. Chiarisca prima l’obiezione; un’esecuzione in presenza di una contestazione legittima danneggia più di quanto aiuti.