Molte tariffe orarie nell’artigianato sono cresciute storicamente: “90 franchi, perché è quello che chiedono tutti”. Se questa tariffa copra i costi propri, lo sanno in pochi. Eppure il calcolo è gestibile, una volta fatto bene. Ecco il percorso, passo dopo passo. Chi vuole calcolare direttamente: il gratuito calcolatore della tariffa oraria fa proprio questo calcolo in modo interattivo.
Passo 1: stimare onestamente le ore fatturabili
Un anno ha teoricamente circa 2’100 ore di lavoro (52 settimane x 42 ore meno i giorni festivi). Da queste si sottraggono: vacanze, malattia, formazione continua, e soprattutto il tempo improduttivo, cioè scrivere offerte, spostamenti, allestire i cantieri, amministrazione. Realisticamente, per un professionista che lavora in modo produttivo, restano circa 1’400-1’600 ore fatturabili all’anno. Per la titolare o il titolare di una piccola impresa, che oltretutto si occupa di tutta la burocrazia, spesso decisamente meno.
Già qui conviene guardare con attenzione: ogni ora in meno di ufficio è un’ora fatturabile in più. È esattamente qui che interviene MeisterOffice, ne parliamo più sotto.
Passo 2: raccogliere i costi complessivi
Nella tariffa oraria rientrano tutti i costi dell’azienda, non solo il salario:
- Costi del personale: salari lordi più contributi del datore di lavoro (AVS/AI/IPG, AD, LPP, LAINF, eventualmente indennità giornaliera di malattia). Come regola empirica, gli oneri sociali ammontano a circa il 15-20 % del salario lordo.
- Veicoli: leasing o ammortamento, assicurazione, carburante, manutenzione.
- Officina e magazzino: affitto, elettricità, riscaldamento.
- Utensili e macchine: acquisto, sostituzione, riparazioni.
- Assicurazioni e contributi: responsabilità civile aziendale, associazioni di categoria.
- Amministrazione: fiduciario, software, telefono, marketing.
- Il vostro salario: non una voce residua, ma una posizione di costo come tutte le altre. Chi non si mette a budget da solo, sovvenziona la clientela.
Passo 3: esempio di calcolo per un’impresa di due persone
Un’impresa di pittura, titolare più un dipendente:
| Posizione | CHF all’anno |
|---|---|
| Salario titolare (obiettivo) | 110’000 |
| Salario dipendente incl. oneri | 95’000 |
| Veicoli (2 furgoni) | 18’000 |
| Officina, magazzino, energia | 14’000 |
| Utensili, macchine, consumo | 10’000 |
| Assicurazioni, associazioni | 6’000 |
| Amministrazione, fiduciario, software | 9’000 |
| Totale costi | 262’000 |
Ore fatturabili: titolare 1’300, dipendente 1’550, insieme 2’850 ore.
Tariffa che copre i costi: 262’000 / 2’850 = circa CHF 92 all’ora.
A questo si aggiunge un margine per utile e rischio, usuale è il 5-15 %. Con il 10 % l’azienda arriva a circa CHF 100 all’ora. Tutto ciò che sta sotto intacca la sostanza; debitori non pagati, un furgone guasto o un mese fiacco non sono ancora ammortizzati.
Per orientarvi: a seconda del mestiere e della regione, le tariffe orarie nell’artigianato svizzero si muovono grosso modo tra CHF 85 e CHF 140. Determinante non è la media del settore, ma che la vostra tariffa copra i vostri costi.
Passo 4: far valere la tariffa
- Non scusarsi per il prezzo. Chi ha derivato la propria tariffa in modo pulito può motivarla con calma: formazione, garanzia, assicurazione, puntualità.
- Indicare materiale e spese separatamente, invece di nasconderli nella tariffa oraria. Questo mantiene la tariffa confrontabile e l’offerta trasparente.
- Rilevare ogni ora. La migliore tariffa non serve a nulla se le ore si perdono sulla via verso la fattura. Con la rilevazione delle ore di MeisterOffice, i vostri collaboratori si registrano in entrata e in uscita in cantiere, e ogni ora in economia finisce automaticamente in fattura.
- Ricalcolare ogni anno. Salari, assicurazioni e materiale diventano più cari; la tariffa oraria deve seguire.
Domande frequenti
Devo chiedere tariffe diverse per clienti privati e commerciali? Usuale è una tariffa unica per tipo di prestazione. Potete differenziare tramite supplementi per emergenze, lavoro notturno e nel weekend, comunicati in modo trasparente.
Come mi comporto con la concorrenza che costa 20 franchi in meno? Ricalcolare invece di adeguarsi. O il concorrente ha costi più bassi, oppure lavora senza utile e sparirà dal mercato a medio termine. Seguire il dumping sui prezzi significa cancellare il proprio obiettivo salariale.
L’IVA rientra nella tariffa oraria? No. La tariffa oraria si calcola al netto e l’IVA (aliquota normale 8.1 %) viene indicata separatamente sulla fattura.